sabato, 24 dicembre 2005,13:17

E dall'albero di Casa Mia
Auguro a tutti
BUON NATALE

e




by Antonia-Zorba | categoria: | Link | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 21 dicembre 2005,22:19

Finalmente l'ho letto!
Finalmente sono riuscita a trovare qualche ora di tempo per leggere con calma questo libro e la sua prefazione firmata Lauciani, (insuperabile come al solito)!

Il Dott. Liberatore ha raccolto in questo libro una serie di curiosità e aneddoti sulle abitudini culinarie dei nostri avi, un'argomento che riporta alla mia memoria il famoso detto "dimmi come mangi, ti dirò chi sei!"

E' stato davvero molto interessante scoprire cosa ai romani piaceva mangiare (come il ghiro di cui andavano decisamente ghiotti).

Si sa! I romani sono stati grandi bevitori e intenditori di vino, ma scoprire che però non usavano degustare vino in purezza, ma prediligere il vino allungato con acqua o "corretto" con il miele, è stato proprio una sorpresa!
Conoscevo il modo in cui mangiavano sul triclinium e le famose tavolate imbandite, ma non conoscevo gli utensili utilizzati, i dolci, le salse preparate o quant'altro.
La maggiore delle sorprese, poi, è stato trovare in appendice gli "assaggi" apiciani: la trascrizione in lingua e la traduzione in italiano, cioè, del ricettario di Apicio, famoso cuoco dell'epoca!

E' un libro, questo, che pone innanzi al lettore le vere abitudini dell'antica Roma, cosa che ad un ex liceale classico come me non può che ulteriormente intrigare e affascinare.
E' un libro che svela la lunga e puntuale ricerca e la passione per l'argomento... insomma un libro che consiglio.
by Antonia-Zorba | categoria:prosa poesia e vino | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 13 dicembre 2005,20:07
Associazione Maria Bianchi

Questo è un post che non potevo non inserire, una segnalazione che non potevo tacere...
Mia zia è riuscita, anche grazie a loro, a convivere con il suo lutto e il suo dolore.

Molti vengono sopraffatti dal dolore: non sempre si è in grado di combatterlo e di superarlo.
Questa associazione si dedica a queste persone, aiutandole con la solo forza del proprio vissuto.

Nella colonna a destra ci sarà il banner per il link permanente, per ogni eventualità.
Di seguito, in breve, le attività di questa associazione


Combatti il dolore!

L'Associazione Maria Bianchi è un'associazione di volontari per l'assistenza relazionale ai malati terminali e alle persone in lutto nata nel 1986 a Suzzara (Mantova). 
Una seconda sezione operante a Mantova è stata istituita nel 1988, e nel 1998 è iniziata la formazione di un ulteriore gruppo destinato ad operare a Mirandola (Modena). 


L 'attività dell'associazione è diretta ad offrire: 

      -          assistenza relazionale ai malati inguaribili;

-          sostegno a familiari ed amici nel periodo di lutto precedente e successivo al decesso;

-          sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi riguardanti la terminalità, il dolore, il sostegno emotivo;

-          formazione di personale curante: operatori socio-sanitari, volontari, familiari di malati;

 I volontari svolgono l’attività di sostegno relazionale prevalentemente a domicilio, sulla base delle segnalazioni e richieste provenienti dalle istituzioni o dai privati ed operano in collaborazione con l’A.S.L. locale, i Servizi Sociali e le strutture ospedaliere. 

La formazione dei volontari è obbligatoria ed avviene mediante specifici percorsi di formazione interattivi, tenuti da professionisti ed operatori, i cui contenuti riguardano, principalmente, la psicologia del dolore, la morte e il morire, la gestione delle emozioni, il counseling, i problemi etici, le dinamiche della famiglia.

L’attività dell’Associazione,si articola, inoltre, in un’ulteriore serie di servizi ed interventi:

          1.      a sostegno delle persone in lutto

  •  comunicazione epistolare tramite posta e/o e-mail

  • gruppi di auto/mutuo aiuto

  • percorsi integrati e progetti (autobiografia, formazione per nuove associazioni…)  

     2.      consulenza ed aggiornamento presso istituti, ordini professionali, personale medico e sociale, associazioni di volontariato  

    3.      mediateca specializzata sui temi del dolore, del lutto e dell’assistenza relazionale: centinaia di libri, films in videocassetta, riviste del settore, tesi di laurea e specializzazione, dispense dei corsi e convegni nazionali a disposizione di chiunque gratuitamente.

by Antonia-Zorba | categoria:oltre il vino | Link | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, 07 dicembre 2005,16:03

clicca sull'immagine


Martedì 6/12/05

Ancora una volta Paolo Lauciani dà il meglio di sè in questa riscoperta dei sapori e degli odori Siciliani!

Ecco la prima parte del servizio:Duomo di S. Giorgio - Ragusa
"La Sicilia è una terra di una bellezza mozzafiato, ricca di arte e di cultura, ma anche di un potrimonio enogastronomico davvero eccellente. La tradizione del vino l'hanno portata qui i fenici, i greci e lentamente è risalita fno ad arrivare, oggi, a livelli qualitativi straordinari.
Qui ci trovaimo a Modica, nel ragusano: una terra di architettura barocca della quale vedete lo splendido esempio del Duomo di S. Giorgio.  (qui a fianco)

Il vigneto del territorio è cresciuto su un duplice binario: da un lato la rivalutazione del patrmonio autoctono, dall'altro l'introduzione mirata e intelligente di uve internazionali che hanno acquisito dal territorio un carattere squisitamente meediterraneo.
Allora ci spostiamo, adesso, in un baglio tipico della zona per vedere da vicino questa meraviglia.
Dunque, i vini bianch
i della zona sono realizzati con Grillo, Inzolia con un'eventuale piccola aggiunta di Chardonnay: grandi profumi di agrumi e di fiori bianchi e frutta matura.
I vini rossi sono basati soprattutto sul vitigno territoriale che è il Nero d'Avola al quale si può aggiungere del Frappato o, altrimenti, si possono sostituire con gli internazionali Syrah e Merlot: profumi di frutta matura e grande nota salmastra e di macchia mediterranea[...]"!

Poi in collaborazione con Alberto Marcomini, Gusto e Lauciani ci propongono gli abbinamenti vino con i prodotti tipici della Sicilia.

  • pomodoro pachinoCon il pomodoro pachino dolce ottimo per sughi, minestre e zuppe, Paolo Lauciani consiglia: "[...]profumi con profumi; i grandi bianchi di Sicilia: Inzolia in purezza o, eventualmente, un blend di Inzolia e Chardonnay
  • RagusanoFormaggio Ragusano DOP a pasta filata e stagionato a cavallo di aste di legno prodotto con latte vaccino: "soprattuto se cresciamo con l'invecchiamento abbiamo bisogno di tannini rotondi. Ragusano giovane: Cerasuolo di Vittoria; Ragusano stagionato: un grande Nero d'Avola rotondo e manturo."
  • Pasta di mandorla e cioccolato di Modica: soprattutto per il cioccolato "qui dobbiamo necessariamente uscire dal territorio. Per rimanere in Sicilia, andiamo a prendere un grande Marsala dolce, vellutato, caldo quindi di lungo invecchiamento e molto concentrato!".
by Antonia-Zorba | categoria:paolo lauciani, tutte le facce del vino | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)