mercoledì, 26 aprile 2006,22:07



Il borgo, il museo archeologio, il VINO
Taurasi (Av) - Domenica 4 giugno

Visita al centro storico, alla mostra archeologica e alle cantine di un’azienda vinicola della zona. Appuntamento ore 10,30 a Taurasi dinanzi al Municipio (via Municipio). Durata: intera giornata con pranzo (facoltativo) in ristorante locale a base di prodotti tipici.
Prenotazione obbligatoria tel. 3384031994 o info@archemail.it .
Il costo del pranzo in ristorante è a carico dei partecipanti (da prenotare all’atto della prenotazione della visita – costo medio del pranzo: 20 euro).
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martedì, 25 aprile 2006,23:23


Ecco un'altra apparizione di Paolo Lauciani che, come al solito e con la solita oratoria a noi conosciuta e che tanto apprezziamo, ci parla dei vini dell'astigiano e di Canelli, splendida città piemontese.

Di seguito la trascrizione della puntata odierna, 25 aprile 2006, di Tg5-Gusto di cui trovate il video cliccando qui.

Paolo Lauciani: " Il Piemonte è una regione ricchissima di giacimenti enogastronomici.
Oggi, in particolare ci troviamo a Canelli, sulle dolci colliune dell'astigiano: una terra dove la viticultura, già iniziata ai tempi dei romani, è al centro di una vera e propria civiltà enologica. Ma Canelli è una città bellissima caratterizzata dalle strade lastricate con ciottoli di fiume e da una splendida architettura barocca.
A pochi chilometri da qui, a S. Stefano Belbo, nasceva Cesare Pavese che proprio dal dolce paesaggio di queste colline ha tratto ispirazione per le sue intense opere.


Sullo stemma della città di Canelli campeggia la scritta in latino "Ad Praeclara", come dire "verso successi illustrissimi". Ed è una scritta profetica di quanto è accaduto, soprattutto negli ultimi anni, ai vini dell'asctigiano, divenuti da schietti ma semplici, sempre più raffinati e seducenti.
In particolare la città di Canelli può ben dire di aver assistito ad un evento grandioso in ambito enologico: 150 anni fà è nato qui il primo spumante italiano.
La tradizione enologica astigiana prevede soprattutto la monovarietalità, ovvero vini realizzati con un unica tipologia di uva e, in genere, si tratta di vitigni autoctoni, cioè tradizionali.
Si realizzano dei bianchi profumati e semplici a base Cortese, dei rossi leggeri e freschi con Freisa e Grignolino, dei rossi di media struttura realizzati soprattutto con in Dolcetto e soprattutto dei rossi importanti fatti con la Barbera, che si avvia a diventare uno dei vitignio a bacca rossa più importanti d'Italia. Ultimo ma non per ultimo Sua Maestà il Moscato, il vitigno dai profumi inebrianti che tutto il mondo ci invidia.
E, allora, ritroviamo la grande tradizione dell'astigiano con il nostro amico Alberto Marcomini."
Marcomini: "Benvenuto Paolo! Cominciamo subito a descrivere i prodotti di questo territorio, partendo dai formaggi, che sono delle Tome, delle Tomette di pecora o di capra che si fanno proprio durante il periodo primaverile, accompagnandoli con lingue di cardellino, che è un pane tirato a matterello e il salame cotto."
Lauciani: " Solo con i formaggi consiglierei il Cortese; se aggiungiamo i salumi andiamo sul Grignolino!"
Marcominici: "Dopo il Grignolino, passiamo a questa pasta: pasta che sembra d'oro, una pasta che non ha zafferano ma 40 rossi d'uovo per ogni kilo di farina. Quindi ci vuole una grande forza per stenderla al matterello. (Per questo dobbiamo ringraziare Mariuccia e PierCalo di Canelli che hanno un bellissimo ristorante.) E poi, gli agnolotti del plin (da "pizzicotto") fatti rigorosamente a mano e ripieni di vitello, maiale e coniglio."
Lauciani: "Riuniamo insieme tutti questi primi con un bel sugo di carne e abbiniamoli con il Dolcetto d'Asti!"
Marcomini: "Quindi, dopo il Dolcetto, con la plenta, Paolo, che ci metti?"
Lauciani: "Dipende da quello che metti sulla polenta!"
Marcomini: "Ci mettiamo i brasati cotti a fuoco lento con vini rossi, brasate di manzo, piuttosto che di agnello!"
Lauciani: " Ovviamente rimaniamo sul territorio: Barbera d'Asti!"
Marcomini: "E continuoiamo, poi, coi dolci. A Canelli si fa un dolce tipico di castagne essiccate, perchè in questo periodo lognicamente non ci sono le castagne vere, e piccola pasticceria."
Lauciani: "Non sarò fantasioso, ma, è ovvio e scontato, l'Asti spumante!"
Marcomini: "Anche con il torrone morbido?"
Lauciani: "Soprattutto con il torrone morbido!"


 
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mercoledì, 19 aprile 2006,19:22


Terra strana, questa campana. Intermittente: capace di folgorarti con evenienze come quella sorrentina e amalfitana, dove in pochi chilometri si incontrano non meno di 4 delle migliori tavole d’Italia. O come il deserto gastronomico delle province di Caserta e Benevento. Poi, ti trovi in questo lembo di paradiso benedetto dagli dei di molti uomini ma non dagli uomini e scopri in una località adusa a pulmani a due piani, panini e pizze al taglio una sorprendente rinascita. Eggià perché qui attorno è regno di mozzarelle (le migliori del mondo, assolutamente) e di carciofi, e di pesci pescati come non altrove come il coccio e la pezzogna.

Dovrai superare un moto di sgomento svoltando nella pineta parcheggio del Gelso D’oro di Nonna Sceppa: perché è il parcheggio come di Luna Park, come di Festival: e sterminati sono i coperti, che ti verrebbe di temere ed assai.
Ma basterà mettersi nelle mani carezzevoli del personale di sale, velocissimo, di quelli che portano quattro piatti per volta, ma capaci di fermarsi a spiegarti che oggi, mmm, oggi si devono assaggiare i gobbetti crudi, e li assaggerai, e saranno celestiali nella loso dolce polpa grassosa levogata bene da una emulsione delicatissima di olio extravergine colline di salerno e limone, ma di quello della costiera, ovviamente.
Per soprammercato un assaggino (magari due) di pesce bandiera mollicato: involtini di spatola con il pan grattato, gratinati a puntino e sapidi, che creano da questo pesce da strapazzo una piccola delizia.
Ma attenzione, visto che il solerte cameriere lo consiglia, avremo le linguine agli scampi: cottura perfetta, pomodorini canditi nel loro sugo, campetti appena scottati, tirati al punto giusto e definitivamente appaganti.

Nel menù potrai spaziare sulle preparazioni tradizionali con mozzarella e ricotta di bufala, ma qualche invenzione quali Mousse di baccalà con tartufo nero e pane di segale, Laganelle e ceci
Ma anche Ravioli di pesce con salsa di bianchetti e pomodorini, Tiàno Cilentano : involtino di cotica, salsicciotto (‘noglia) e tracchiolina di maiale ma anche Rombo ai porcini e Cernia stufata all’uva. Materie a livelli di eccellenza, mano felice e leggera.

Dolci di livello: solo per citare Sfogliatine golose con spuma di ricotta e Delizia di babà al limone.
Cantina pregevole e rispettosa nei prezzi, con un buon Fiano della Casa per i frettolosi ( e i guidatori).
Qualcosa di più di 50euri, per una mangiatona: e senza alcun rimpianto.


di Stefano Caffarri
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martedì, 18 aprile 2006,18:44

Dalla puntata di Gusto del 16/4/06 un nuovo e intenso appuntamento con Paolo Lauciani.



Ecco di seguito il suo intervento:

Lauciani: "Continua il nostro viaggio nel mondo delle grandi bollicine italiane che oggi non sono a tutto pasto, perchè oggi parliamo di bollicine dolci, quindi, adatte agli abbinamenti con i dessert.
Ci troviamo a Canelli, il cuore della produzione dell'Asti spumante, il vino dolce che tutto il mondo ci invidia per i suoi profumi raffinati e davvero seducenti.

L'azienda
Contratto, di proprietà di Carlo e Antonella Bocchino, produce una versione davvero particolare di Asti spumante, il De Miranda, con vino base fermentato in legno e successiva rifermentazione in bottiglia, quindi, con metodo classico.

Il vino ha un colore dorato, intenso, con perlage finissimo; profuma di uva moscato, di miele di zagara, di frutta candita.
In bocca è armonico, equilibrato e appagante.
È un vino splendido da servire a 8 - 10°C, abbinato a dolci a pasta lievita, soufflé di mandorle o torrone morbido dell'astigiano.
È un raffinato esempio dell'eleganza della spumantistica nel mondo!
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martedì, 18 aprile 2006,15:52



Sabato sera alle Cantine di Mustilli
Via dei Fiori - Sant'Agata de' Goti (Benevento)


Cantine millenarie che tornano a vivere tra musica live e degustazioni doc. La formula è quella del country wine bar: i padroni di casa sono i Mustilli,  da cinque secoli produttori di vino in Sant’Agata dei Goti. Jazz, etno folk, fado e tanto altro ancora tutti i sabato di aprile, maggio e giugno.

Gli appuntamenti di aprile 2006


  • Sabato 22 - ore 21.30

Alma Lusa ÷ fado

Gli Alma Lusa presentano un concerto di canzoni portoghesi, alcune appartenenti alla tradizione popolare, coimbra, uma casa portuguesa… altre scelte da un repertorio più moderno che conservano pur tuttavia lo stesso stile, fado mae, o infante…Le voci ispiratrici sono: Amalia Rodrigues, Mariza, Dulce Pontes, Bevinda. Durante il concerto, un attore leggerà alcune poesie del poeta forse più rappresentativo della letteratura portoghese: Fernando Pessoa. Ma la grande protagonista di questa musica è la voce!… Perché è nella voce che si compie “l’alchimia di sangue e poesia che a poco a poco si trasforma in fado”.

» Antonella Maisto voce – Carmine Guarracino chitarra portoghese – Edoardo Puccini chitarra classica – Michele Del Canto contrabbasso – Enrico Tramontano voce narrante


  • Sabato 29 - ore 21.30

Matteo Franza Quintett ÷ latin jazz

La proposta è di latin jazz con una attrazione forte alla musica cubana. Uno stile dalla forza segreta, una magia silenziosa, che spinge ogni appassionato di Cuba sulla via della musica. Questo genere esplose in maniera irresistibile intorno agli anni quaranta, grazie alle esibizioni nei club newyorkesi delle orchestre di Machito e di Bauza che attraevano come api al miele la presenza di alcuni mostri sacri della "muscia classica dei neri d'america": Dizzy Gillespie, Charlie Parker, ed altri ancora.

» Matteo Franza tromba – Ileana Mottola voce – Antonio Perna piano – pasquale De Angelis basso – Antonio Mambelli batteria

Gli appuntamenti di maggio 2006


  • Sabato 06

Paolo Licastro ÷ pop jazz

Il personale percorso ‘trasversale’ di Paolo Licastro approda oggi, con il disco ‘Subulones’ ad una deriva etno-jazz, in cui . ‘E’ un modo – aggiunge l’autore - per rendere omaggio alle genti che non rinnegano la loro storia e le loro origini, che si oppongono alla globalizzazione, che resistono e, soprattutto, riescono a sopravvivere alle guerre, siano esse di mafia, camorra, di religione, di petrolio, di confini’.

>> Paolo Licastro sax - Enzo Grimaldi piano e fisarmonica - Sasà Brancaccio basso - Daniele Chiantese drum e percussioni


  • Sabato 13
Gianni Guarracino - Surya ÷ pop med

Dopo aver collaborato con i migliori artisti della scena musicale tra cui: Gino Paoli, Pino Daniele, Enzo Gragnaniello, Mia Martini, Zucchero, a distanza di 4 anni Guarracino si ripropone, con il suo ultimo disco da solista: “Surya” (Suoni del Sud-Rai trade), come un musicista completo ed affascinante, tra tradizioni mediterranee ed un vincente latin-jazz . “Il disco nasce dall’esigenza di offrire Napoli senza necessariamente riferirsi alla pizza e mandolini” spiega Guarracino “Surya significa Sole, l’elemento centrale imprime il suono di tutto l’album”.

>> Gianni Guarracino chitarra - Daniele Brenca basso e contrabbasso - Giosi Cincotti pianoforte e tastiere - Antonio Mambelli batteria


  • Sabato 20

Ensemble Vesuviano ÷ tradizionale

L’Ensemble è ospite delle cantine con la riproposta del vecchio caffè concerto Napoletano che ci rimanda alla storia di locali prestigiosi come il Salone Margherita di Napoli e che videro le esibizioni di celebri vedettes internazionali come Cleò de Mérode, Carolina Otero, detta la Bella Otero, Lina Cavalieri e di macchiettisti di grande talento, da Ettore Petrolini a Raffaele Viviani, tenendo presente che da allora sono passati cento anni. Quindi spazio anche al jazz, alla world music e a tutti quei generi che hanno ispirato il gruppo e presentati con questa formula.

>> Nunzio Reina e Salvatore Esposito mandolino - Gennaro Petrone mandola - Michele Montefusco chitarre - Pasquale De Angelis basso - Roberto Ciscognetti batteria


  • Sabato 27

Kantango - Dos Almas ÷ tango argentino

Kantango è un'ensemble di 4 musicisti provenienti da esperienze diverse. Kantango perchè gli strumenti con la propria voce cantano la forza di questa incredibile musica che penetra inevitabilmente la sensibilità di chi si lascia trasportare nelle infinite mutazioni dell'anima. Il concerto è una vera e propria esplosione di vitalità dove passionalità e delicatezza camminano di pari passo. Il repertorio, oltre ad Astor Piazzolla che per la sua modernità rappresenta l’unione fra il tango classico e il tango nuevo, comprenderà brani di Richard Galliano e Gardel.

>> Armand Priftuli violino - Sasà Piedepalumbo fisarmonica - Antonio Fresa pianoforte - Giacomo Pedicini contrabbasso - Ricardo Reis Antonellini e Cinthia Fiumanò ballerini


  • Domenica 28

Spaccapaese ÷ popolare

Il gruppo nato agli inizi degli anni ’80 proporrà i canti e le danze tradizionali legati al mondo contadino della zona di Marra, a sud del Vesuvio, dove la civiltà contadina è molto radicata. I suoni sono quelli delle tammorre, delle castagnette, dei triccabballacche, dei putipù e degli scetavajasse, di flauti, voce ed organetto, così come li si può ascoltare ai raduni tradizionali e spontanei dei tammorrari (La festa della Madonna dell’Arco, la Madonna delle Galline, la Madonna dei Bagni, la Madonna Avvocata, S.Anna a Lettere, la Madonna di Materdomini, la Madonna di Montevergine).

>> Lello Settembre clarinetto e flauti - Albino Rosa organetto e fisarmonica - Gerardo Amarante canto, castagnette e danza - Fortunato Carotenuto chitarra classica, battente, tromba degli zingari e tammorra - Rocco Zambrano canto, castagnette, triccabballacche


Gli appuntamenti di giugno 2006


  • Sabato 3

Daniele Bazzani ÷ acoustic guitar

"La registrazione è pulita ed il guitar shimmering di Daniele arriva chiaro. È davvero un fingerstylist di talento che sa portare fuori le sue buone capacità tecniche e simultaneamente offrendo a chi ascolta un elevata esperienza musicale. Anche coloro che non hanno familiarietà con la tecnica fingerstyle apprezzeranno che cosa può fare con lo strumento. Lavoro grande." - Guitar Nine Records (USA).

>> Daniele Bazzani guitar e loop machine


  • Sabato 10
Mr. Spock ÷ rock acustico

Mr. Spock è una cover-band dal sapore pop/rock che cerca di coniugare alla passione per la musica rock inglese ed americana (U2, Red Hot Chili Peppers, Coldplay, etc.), le sonorità più travolgenti della più recente tradizione elettronica (Subsonica, Gorillaz, Planetfunk). Il gruppo accosta nel proprio repertorio i brani più apprezzati dal pubblico giovanile negli ultimi anni, non tralasciando tuttavia i grandi ed indimenticabili successi.

>> Andrea Saggiomo voce - Lino Esposito chitarra - Corrado Calignano basso - Davide Ferrante batteria


  • Sabato 17

Figura Sfondo ÷ jazz ensemble

Il progetto artistico del sestetto è caratterizzato dalla costruzione di un repertorio di brani originali (C.Caturano), ma anche da arrangiamenti di standards jazz. La musica del gruppo è ricca di colori, di sfumature e di figuresfondo talvolta imprevedibili nel loro sviluppo evolutivo. Il concerto è una ricerca autentica e creativa situata al confine tra la tradizione jazz-blues e la cultura musicale contemporanea.

>> Umberto Aucone sax alto - Antonio Bocchino sax tenore - Alessandro Tedesco trombone - Pasquale Votino contrabbasso - Carlo Caturano chitarra - Michele Notariello batteria


  • Sabato 24

Pierpaolo Bisogno Quartett ÷ jazz project

Il progetto nasce dal desiderio di proporre i brani inediti più significativi e conosciuti di T. Monk. Lo stile musicale dell’artista sarà proiettato in senso più moderno attraverso arrangiamenti ricchi di special e di cambiamenti ritmici. Monk per diverse ragioni: fondamentale è il suo linguaggio, così innovativo e che si spinge sempre verso i limiti estremi dell’armonia. Il titolo Monkmania, vuole rispecchiare il carattere maniacale per così dire, del musicista, che si esprime oltre che nello stile di vita soprattutto nelle sue numerose ed originali composizioni.

>> Pierpaolo Bisogno vibrafono e bongò - Michele Di Martino pianoforte - Antonio de Luise basso e contrabbasso - Giampiero Virtuoso batteria


Informazioni:0823.717433
www.mustilli.com

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