giovedì, 25 maggio 2006,19:32
Ufficio stampa Vitigno Italia


Vitigno Italia chiude con quindicimila visitatori,

raddoppio del fatturato e finale strepitoso con Heinz Beck

 

Vitigno Italia, il salone del vino da vitigno autoctono, chiude l’edizione 2006 con la forza dei numeri e grandi prospettive per l’anno prossimo: quindicimila visitatori nei tre giorni della manifestazione, 81 buyers esteri provenienti da venti paesi e circa 5000 operatori nazionali del food&beverage.

Raddoppio delle presenze dunque rispetto allo scorso anno e grande attenzione dei buyers internazionali che hanno potuto incontrare i produttori presenti al salone nella nuova area ICE allestita per i workshop one to one. Numerosi i contratti sottoscritti dagli importatori cinesi, indiani, statunitensi e norvegesi, venuti a Napoli grazie alla preziosa collaborazione dell'Istituto per il Commercio estero. Affari anche con Singapore presente a Vitigno Italia con il chief manager del wine&food della Singapore Airlines.

Tra i mercati emergenti le delegazioni russa, lituana e della repubblica Ceca si sono rivelate le più dinamiche e interessate al mercato dell’autoctono italiano. Non sono mancati i buyers dai mercati consolidati dell’Europa: in testa Germania, Olanda, Spagna e Danimarca. Presenti anche due delegazioni di operatori dal Canada e dall’Ungheria.

<Fare bilanci sul volume di affari e sui contratti sottoscritti è presto – ha dichiarato Chicco De Pasquale presidente del Salone – ma è ragionevole e molto probabile parlare di un raddoppio anche del business>. La prima edizione aveva visto 4 milioni di euro di contratti sottoscritti e 1 milione di bottiglie vendute. La manifestazione, al suo secondo anno, si è consolidata con nuove presenze di qualità che hanno già riconfermato un proprio spazio alla Mostra d’Oltremare per il 2007. Grandi nomi come il toscano Biondi Santi, signore indiscusso del Brunello di Montalcino, Banfi, Terredora e Feudi San Gregorio hanno elogiato la manifestazione per concretezza, organizzazione ed entusiasmo. Dal sud le voci di consenso arrivano unanimi dalla Sicilia e dalla Campania con l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Cozzolino che ha ribadito la volontà di fare di Vitigno Italia l’appuntamento più grande del Sud Italia: <una vetrina per il mercato nazionale e campano, rivolta anche ai mercati stranieri e una opportunità importante per la città e la Campania>. VitignoItalia 2007 vedrà nuovi spazi espositivi, nuovi espositori e nuovi progetti: <Stiamo lavorando ad uno spazio che dedicheremo esclusivamente alle piccole aziende del sud e che si chiamerà Vitigno Sud; contemporaneamente ci sono progetti di internazionalizzazione che vedranno con molta probabilità Vitigno Italia Usa con due tappe a San Francisco e New York e stiamo già lavorando a costruire intorno a VitignoItalia 2007 un Fuori salone che coinvolgerà la città e i dintorni con degustazioni, happening nei wine bar, nei ristoranti e nelle enoteche>, ha ribadito Chicco De Pasquale.

Grande il successo anche nell’area Cooking&wine, la lounge organizzata da WiItaly di Lorenza Vitali in collaborazione con Coldiretti Napoli e curata da Luigi Cremona, che ha portato a Napoli, nei tre giorni della manifestazione, gli chef più corteggiati del momento. Grandissimi nomi come Heinz Beck, Gennarino Esposito, Alfonso Caputo, Alfonso Iaccarino, Marco Bistarelli, Ernesto Iaccarino, Nico Romito ed altri ancora che hanno cucinato davanti a un pubblico estasiato di curiosi e gourmet raccontando ricette e segreti di alta gastronomia. Heinz Beck, signore degli chef, ha chiuso la manifestazione che ha premiato anche il Miglior chef emergente della Campania, Domenico Vicinanza del Papavero di Eboli. Un evento nell’evento, quello di Cooking&wine, che ha visto affiancare ai grandi autoctoni anche la grande cucina italiana: VitignoItalia 2007 prenota il bis. E’ finalmente nato il grande Salone del Sud!

by Antonia-Zorba | categoria:eventi vino in campania | Link | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 24 maggio 2006,20:22

Ecco, come al solito, ho registrato le esilaranti gag di Lauciani con Chicco D'Oliva, l'improbabile sommelier di Colorado Cafè Live


Divertente come al solito stavolta...
...Chicco D'Oliva fa una figura più barbina del solito!

Non c'è niente da fare UBI MAJOR, MINOR CESSAT
by Antonia-Zorba | categoria:paolo lauciani, colorado cafe | Link | commenti (popup) | commenti
martedì, 23 maggio 2006,19:25
Tg5 - Gusto, Martedì 23 maggio '06

Ecco una nuova puntata di Gusto, ecco una nuova partecipazione di Paolo Lauciani. Stavolta di parla della zona di Alghero zona della quale Marcomini e Lauciani mi hanno molto incuriosita. Ahimé, infatti, è una regione che purtroppo ancora non conosco, ma spero di colmare questa lacuna quanto prima!

Nel frattempo potete rivedere il filmato in questione qui e leggere di seguito il testo di questa puntata!



Lauciani: "La Sardegna settentrionale è una terra ricchissima di straordinarie testimonianze di antiche civiltà e di preziosi giacimenti enogastronomici.la capanna delle riunioni
Oggi ci troviamo a Palmavera, un complesso nuragico risalente a 1500 anni prima di Cristo, che ha la caratteristica, non comune, di essere collacato vicino al mare.
Quella che vedete alle mie spalle è l'antica capanna delle riunioni, dove ci piace pensare che, già allora, i riti e le cerimonie fossero celebrate con libagioni a base di vino.
cortile interno e torreEd entriamo ora nel NURAGHE, l'antica torre megalitica costruita interamente a secco, monumento tipico ed esclusivo della Sardegna.
Ora siamo nel cortile interno, cioè all'aperto, e qui alla mia sinistra - vedete! - la torre prinicipale, costruita interamente in calcaree.
Ora, saliamo sulla terrazza.

Nuraghe - La terrazza                            Alghero

Palmavera è a 8Km da Alghero, la cui storia è profondamente segnata da 4 secoli di dominazione catalana-aragonese iniziati nel 1353, vittoria nella battaglia navale di Porto Conte di Pietro IV d'Aragona sulla flotta genovese.
Questi 400 anni hanno lasciato nuomerose testimonianze architettoniche e in particolare la lingua: ancora oggi ad Alghero si parla il catalano.
Dal punto di vista enologico distinguiamo 3 aree nella Sardegna settentrionale:
  • ad est la Gallura con il Vermentino, unica DOCG della regione;
  • al centro l'Anglona coltivata soprattutto a Cannonau;
  • ad ovest la Nurra con Torbato e Vermentino a bacca bianca, Cannonau e Cagnulari, tra i più antichi vitigni della regione, a bacca rosso.
Per i dolci ci rivolgiamo ai Moscati:
  • spumantizzato a Tempio Pausania;
  • liquoroso a Sorso-Sénnori.
Ebbene è ora di mettere alla prova del tavolo questi vini. E vediamo cosa ci ha preparato il nostro amico Alberto Marcomini."

Marcomini: "Ciao Paolo! Io ho preparato molto poco. Io devo ringraziare, qui ad Alghero, Raimondo, Andrea ma soprattutto il nostro amico Antonio Casu che ha coordinato tutto questo tavolo.
Quindi a questo punto lascio a te la scelta dei piatti."
Lauciani: "Comincerei con qualche stuzzichino, così abbiniamo un bel Torbato spumante."
Marcomini: "Stuzzichino vuol dire olive, cardi sevatici sott'olio e pomodori ripieni di acciughe."
Lauciani: "Passiamo al pesce!"
Marcomini: "Pesce... Abbiamo una vasta scelta! Pensate che questo pesce si chiama tordo pavone, bellissimo.
Ma andiamo subito con la zuppa di Gronco e la classica aragosta alla catalana!"
Lauciani: "Quasi obbligatoriamente il Vermentino di Gallura, straordinario!"
Marcomini: "Continuiamo con la carne, quindi i piatti di terra: grande porceddu con il Cannonau!?"
Lauciani: "Perfetto!!!"
Marcomini: "E poi andiamo con il dolce e le cose molto profumate: quindi abbiamo, qui, sembra olio extra vergine d'oliva, invece è una ricotta fresca di pecora bagnata con il miele di corbezzolo amaro e poi - ed è l'ultima cosa che ti voglio chiedere, Paolo, e che tutti noi vogliamo sapere, il dolce con l'anice, il pane con l'anice... che ci abbiniamo?"
Lauciani: "Beh dobbiamo prendere in zona un vino ampio, profumato che possa abbracciare questi profumi: un Moscato liquoroso di Sorso-Sénnori è l'ideale."
Marcomini: "Questo è il territorio del nord della Sardegna!"

by Antonia-Zorba | categoria:gli spostamenti del poeta | Link | commenti (popup) | commenti
lunedì, 22 maggio 2006,23:00
Direttamente dall'Ufficio Stampa Vitigno Italia

Premiati i migliori vini da vitigno autoctono:

Chianti classico, Taurasi e Nero d’Avola


Premiati ieri, domenica 21 maggio, i migliori vini presenti a Vitigno Italia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, in corso a Napoli fino al 23 maggio.

 
Per I magnifici 12, i migliori vini prodotti da vitigno autoctono presenti al salone, sono stati premiati 12 vini, uno per ogni varietà autoctona, esaminati dai degustatori professionisti e dai sommelier dell’Ais.

  1. Per la categoria Montepulciano il premio è andato al Cùmaro rosso Conero Doc 2001 di Umani Ronchi e al Radicosa 2003 Coppadoro;
  2. per l'Aglianico Riserva sono stati premiati a pari merito il Taurasi 2001 Docg di Di Prisco e Impeto Torre del Pagus;
  3. per l'Aglianico del Vulture La Firma delle Cantine del Notaio;
  4. per l'Aglianico del Taburno 2003 Fattoria La Rivolta;
  5. per il Sagrantino di Montefalco Ugolino di Terre dei Trinci;
  6. per il Moscato rosa Frans Haas;
  7. per il Sangiovese il Chianti Classico Villa Calcinaia;
  8. per la categoria Falanghina è stata premiata la Falanghina doc Sannio 2005 della Fattoria Monserrato di Benevento;
  9. per il Nebbiolo Cavallotto Cru Vignolo Barolo Riserva;
  10. per il Nero d'Avola Mille e Una Notte 2003 Donnafugata;
  11. per il Greco di Tufo docg Terre degli Angeli di Terredora;
  12. per il Fiano di Avellino docg Terre di Dora di Terredora a parito merito con il Fiano di Avellino di Vesevo.

 

Per Il vino perfetto, scelto tra i migliori vini da vitigni autoctoni da 50 degustatori non professionisti,

  • per la categoria "Rosso" il riconoscimento è andato al Mille e una Notte 2003 di Donnafugata;
  • per la categoria “Bianco” è stato premiato il Fiano di Avellino docg Terre di Dora di Terredora.
by Antonia-Zorba | categoria:eventi vino in campania | Link | commenti (popup) | commenti
lunedì, 22 maggio 2006,10:38

by Antonia-Zorba | categoria:eventi vino in campania | Link | commenti (popup) | commenti