martedì, 22 agosto 2006,11:44
01 Settembre 2006 - 03 Settembre 2006
Vinestate 2006 - 32°edizione
Torrecuso (Benevento)
Vinestate, la festa dedicata all'Aglianico del Taburno e in programma il 1°, 2 e 3 settembre prossimi, è giunta alla XXXII edizione. Un primato dal segnale forte sulla longevità di una rassegna che rientra di diritto fra quelle più attese del fitto elenco delle kermesse enologiche campane. L'appuntamento torrecusano è organizzato da: Comitato Vinestate, Comune di Torrecuso, Gal Partenio Taburno Valle Caudina, Associazione Aglianico del Taburno, Comunità Montana del Taburno, Pro Loco Torrecuso, Centro Sociale Anziani Torrecuso, e con il patrocinio di: Regione Campania (Assessorato all'Agricoltura), Ersac, Provincia di Benevento, Pir "Il sentiero dei Sanniti" e Città del Vino, e rientra nel coordinamento dei grandi eventi della Campania curati da In@natura (direttore artistico Puccio Corona) e da Il Mangiastorie.
Per la "tre giorni" è stato varato un articolato programma che prevede un prologo nel week-end del 26 e 27 agosto che precede Vinestate e, curato in collaborazione con Il Mangiastorie, presenta tra l'altro la Navetta del Gusto, la Mostra itinerante "Terra e Sapore" e la proiezione del film "Sideways".
Mentre, nei giorni della manifestazione, oltre alle degustazioni nel centro storico dei vini delle ventidue aziende iscritte a Vinestate, sono in programma: convegni; mostre mercato di prodotti tipici locali e dell'artigianato tradizionale; Aglianicum - la I Rassegna Nazionale dell'Aglianico - con nettari del Beneventano, Cilento, Irpinia e Vulture; un talk show su: "Il legno o i trucioli per il vino di qualità?", moderato da Lamberto Sposini; l'inaugurazione del restaurato Palazzo Di Palma Cocchiaro e la presentazione del libro di Angelo Savaglio ad esso dedicato; nonché spettacoli musicali e di animazione.
A questa tornata 2006 di Vinestate partecipano le aziende dell'area del Taburno: Vitivinicola Aldo Coletta, Fusco Libero Azienda Agricola di Palumbo Anna, Fontanavecchia, Terre dei Longobardi, Torre Varano, Cav. Mennato Falluto, Caputalbus, Nifo Sarrapochiello, Cantina Tora, I Colli del Sannio, Il Poggio, Ariano Agnese, Fattoria La Rivolta, Torre del Pagus, Taburni Domus, Agricola del Monte, Torre dei Chiusi, Serra degli Ilici, Terre d'Aglianico, Cantine Iannella Antonio, Masseria di Maria e Cantina del Taburno.
Per maggior informazioni si può telefonare al numero 0824 889719, oppure visitare il sito www.comune.torrecuso.bn.it
martedì, 22 agosto 2006,11:37
Eccomi di ritorno ed ecco una delle prime manifestazioni campane sul vino in programma prossimamente.

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La manifestazione è alla quarta edizione e si svolgerà il 02 e 03 Settembre presso villa Lina,Loc. San Raffaele(Aiello Del Sabato) con il patrocino della regione Campania,Provincia di Avellino, Comunità Montana Serinese- Solofrana, ha come intento promuovere il prodotto fiano di Avellino e la gastronomia locale.Le serate saranno allietate da musica Jazz.
venerdì, 04 agosto 2006,15:07
Un vino Sardo, bianco e a dire di Lauciani, davvero gustoso... Ecco la puntata di Gusto del 01/08/06
Lauciani: "Parliamo de Nuragus, probabilmente l'uva più antica presente in Sardegna, risalente addirittura ai fenici o, secondo alcuni, ancora anteriore, tant'è vero che condivide il suo nome con quelle delle antiche costruzioni neolitiche presenti in un po' tutta la regione.
Si tratta di un vitigno molto popolare, diffuso ovunque, ma che oggi è stato riscoperto e rivalutato grazie ad una maggiore concentrazione delle rese per ettaro e una vinificazione più attenta.
Giallo paglierino intenso, regala profumi eleganti di frutta bianca, fiori e un'inconfondibile nota di meditterraneo. In bocca è ricco, strepitosamente equilibrato e dotato di una lunga persistenza gusto-olfattiva.
Si tratta di un vino da servire a 10°C e da abbinare soprattutto a primi piatti conditi con sughi di mare, ma sta moto bene anche accanto a fomaggi saporiti, anche se non troppo stagionati.
Insomma il Nuragus, che è oltivato soprattutto nella provincia di Cagliari, è un vitigno autoctono tutto da riscoprire!"