martedì, 22 agosto 2006,11:37

Eccomi di ritorno ed ecco una delle prime manifestazioni campane sul vino in programma prossimamente.


Clicca sull'immagine per essere dirottato sul sito e prendere tutte le info


La manifestazione è alla quarta edizione e si svolgerà il 02 e 03 Settembre presso villa Lina,Loc. San Raffaele(Aiello Del Sabato) con il patrocino della regione Campania,Provincia di Avellino, Comunità Montana Serinese- Solofrana, ha come intento promuovere il prodotto fiano di Avellino e la gastronomia locale.Le serate saranno allietate da musica Jazz.

by Antonia-Zorba | categoria:i locali del vino in campania | Link | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 19 aprile 2006,19:22


Terra strana, questa campana. Intermittente: capace di folgorarti con evenienze come quella sorrentina e amalfitana, dove in pochi chilometri si incontrano non meno di 4 delle migliori tavole d’Italia. O come il deserto gastronomico delle province di Caserta e Benevento. Poi, ti trovi in questo lembo di paradiso benedetto dagli dei di molti uomini ma non dagli uomini e scopri in una località adusa a pulmani a due piani, panini e pizze al taglio una sorprendente rinascita. Eggià perché qui attorno è regno di mozzarelle (le migliori del mondo, assolutamente) e di carciofi, e di pesci pescati come non altrove come il coccio e la pezzogna.

Dovrai superare un moto di sgomento svoltando nella pineta parcheggio del Gelso D’oro di Nonna Sceppa: perché è il parcheggio come di Luna Park, come di Festival: e sterminati sono i coperti, che ti verrebbe di temere ed assai.
Ma basterà mettersi nelle mani carezzevoli del personale di sale, velocissimo, di quelli che portano quattro piatti per volta, ma capaci di fermarsi a spiegarti che oggi, mmm, oggi si devono assaggiare i gobbetti crudi, e li assaggerai, e saranno celestiali nella loso dolce polpa grassosa levogata bene da una emulsione delicatissima di olio extravergine colline di salerno e limone, ma di quello della costiera, ovviamente.
Per soprammercato un assaggino (magari due) di pesce bandiera mollicato: involtini di spatola con il pan grattato, gratinati a puntino e sapidi, che creano da questo pesce da strapazzo una piccola delizia.
Ma attenzione, visto che il solerte cameriere lo consiglia, avremo le linguine agli scampi: cottura perfetta, pomodorini canditi nel loro sugo, campetti appena scottati, tirati al punto giusto e definitivamente appaganti.

Nel menù potrai spaziare sulle preparazioni tradizionali con mozzarella e ricotta di bufala, ma qualche invenzione quali Mousse di baccalà con tartufo nero e pane di segale, Laganelle e ceci
Ma anche Ravioli di pesce con salsa di bianchetti e pomodorini, Tiàno Cilentano : involtino di cotica, salsicciotto (‘noglia) e tracchiolina di maiale ma anche Rombo ai porcini e Cernia stufata all’uva. Materie a livelli di eccellenza, mano felice e leggera.

Dolci di livello: solo per citare Sfogliatine golose con spuma di ricotta e Delizia di babà al limone.
Cantina pregevole e rispettosa nei prezzi, con un buon Fiano della Casa per i frettolosi ( e i guidatori).
Qualcosa di più di 50euri, per una mangiatona: e senza alcun rimpianto.


di Stefano Caffarri
by Antonia-Zorba | categoria:i locali del vino in campania | Link | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 08 aprile 2006,13:40



Per capire la difficoltà di fare ristorazione di ricerca qui, basta venire qui, sedersi qui. Pranzare e ascoltare,e guardare. Come è capitato al viandante: vedere le facce disgustate delle virago sedute a poca distanza che chiedevano Ananas! Ma come, non c’è ananas?
Perché qui uscire dal binario ristorante pizzeria significa contare i coperti giorno per giorno, attendendo che il mercato ripaghi dell’entusiasmo, della passione.

Perché qui Bartolo di passione l’ha messa tutta: dalla costruzione di questa scatolina d’oro qui nel centro di Caserta, così poco castana all’apparenza e così intensamente campana in sostanza. Perché Bartolo l’esperienza l’ha fatta dietro i fornelli dei grandi, e il tocco è talentuoso, lo sforzo continuo: e il locale cerca in ogni angolo di spiegare che cucinare non è solo la canzoncina all’ombra delle protuberanze delle Antonelle televisive, ma è anche questo: scontrarsi con il mercato perché ci si crede.

E qui ci si crede, eccome: ci si crede a partire dall’armadio pieno di bottiglie di pregi oper la mescita, dove il Coda di Volpe che ti proporranno è d’eccellenza, e il Massico che potrai avere è inconsueto.
Dal menù voci aggallanti, a volte un po’ rococò: le preparazioni rispecchiano la voglia di fare qualcosa di più come i Fagottini di pasta fillo con verdurine e formaggio morbido con coulis di pisellini novelli. Lo scriba era caduto preda di fascinazione per il petto d'Anatra su insalatina con menta fresca ciccioli di pancetta crispy e ristretto di aglianico che purtroppo – comq alcune altre portate – non era disponibile.

Dai primi asseggeremo Gnocchi di patate con vongole julienne di zucchine e pinoli tostati, lasciando per la prossima volta gli attraenti Riccioli di sfoglia all'uovo con ragù bianco di coniglio pistilli di zafferano e granella di pistacchi, o Cappellacci al nero di seppia con farcia di branzino su letto di pomodorini del Vesuvio spadellati al basilico fresco.

Tra i secondi attraggono la Costata di bufalo su piatto di ghisa con verdure alla griglia, non sempre disponibile, e le Mazzancolle grigliate con germogli di soia in coppetta condite con dressing al frutto della passione, oltre al pescato del giorno e alla bella Selezione di formaggi D.O.P. accompagnati da confettura alle rose miele e pan brioche. Trai dolci – da una carta apposita – fa un figurone il cheese cake di pere con cioccolato fondente. A scialare un bicchierino del liquorino al cioccolato fatto “da noi”.

Servizio attentissimo: ti sentirai coccolato e viziato per tutto il tempo, ma sotto la bambagia una solida preparazione professionale e conoscenza dei propri prodotti e della materia.
Cantina interessante e cercata. Il tutto alla soglia dei 40euri.


di Stefano Caffarri by WineReport
by Antonia-Zorba | categoria:i locali del vino in campania | Link | commenti (3)(popup) | commenti (3)