martedì, 03 ottobre 2006,23:18

...ecco un tema per il cellulare fatto da me e adatto a questo blog!

Per nokia
3230, 6260, 6600, 6620, 6630, 6670, 6680, 6681, 6682, 7610, N70, N72


 OwnSkin Preview
Download: mondo vino

Spero vi piaccia!!!!
by Antonia-Zorba | categoria:tutte le facce del vino | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
venerdì, 12 maggio 2006,21:13
Dal Tg5 una notizia davvero impressionante
Per invecchiare il vino e renderlo di grande qualità, in Europa, come già nel resto del mondo, non saranno più neccesari i rigidi disciplinari e le barrique di rovere, ma potranno essere sufficienti dei trucioli di legno.

Tra 3 o 4 mesi, infatti, anche i viticoltori europei avranno la possibilità di utilizzare questo nuovo metodo; si è solo in attesa di alcune modifiche alle norme di etichettatura delle bottiglie.
Insomma per invecchiare il vino sarà possibile introdurre trucioli di rovere direttamente nelle bottiglie per modificare, migliorare il prodotto.
L'Italia però consentirà questa pratica solo per i vini da tavola, mentre per i vini DOC sarà severamente proibito.
Intanto le polemiche e gli animi di produttori, associazioni, ambientalisti e specialisti del settore si infervorano.

Ecco le ragioni di un grande del vino, Paolo Lauciani.

Domanda: "Perchè l'uso dei trucioli?"
Lauciani: " Non è una bella notizia, perchè si sono volute privilegiare le ragioni di cassetta su quelle della cultura e della tradizione. È una maniera di accelerare un processo evolutivo del vino che ha bisogno di tempo e di pazienza. Forse con la barrique in Italia abbiamo esagerato un po' con la mania di voler copiare il vino dagli altri, però questo escamotage è davvero triste.

Cosa si inventeranno la prossima volta pur di far "soldi" a discapito della qualità?!?!

Per approfondire leggete anche cosa ne pensa Matroberardino in una intervista rilasciata a WineNews, oppure questo articolo pubblicato su LavBlog o ancora un post sul blog di tigullio vino
by Antonia-Zorba | categoria:paolo lauciani, tutte le facce del vino | Link | commenti (popup) | commenti
venerdì, 24 marzo 2006,18:00

Torna come ogni anno


Il "giro del mondo del vino in cinque giorni"


Con i suoi circa 4000 espositori VINITALY, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, è l'appuntamento per conoscere, degustare, ed apprezzare i vini e distillati d'eccellenza provenienti da tutto il mondo.
Saranno infatti presenti, oltre ai vini di tutte le regioni d'Italia, quelli francesi, austriaci, tedeschi, portoghesi, ungheresi americani, cileni, australiani, … per un brindisi che attende solo voi.

VINITALY è anche il più suggestivo palcoscenico per diversi ed importanti momenti di presentazione e promozione del vino e dei distillati dedicati ai professionisti del settore.
Tante occasioni per documentarsi e partecipare alle degustazioni guidate e ai seminari sui vini di tutto il mondo: imperdibili momenti di approfondimento tecnico, culturale ed economico.


VINITALY il luogo d'incontro per tutti i professionisti del vino


Informazioni Generali
Organizzazione: Veronafiere
Viale del Lavoro, 8 - 37100 Verona
Tel. 045 8298111
Fax 045 8298288
URL: http:// www.veronafiere.it
E-mail: info@veronafiere.it
Data di svolgimento: dal 6 al 10 aprile 2006
Orario d'apertura: orario continuato dalle 9.00 alle 18.30
Luogo: Quartiere fieristico di Veronafiere
Ingressi: San Zeno - Cangrande - Giuletta e Romeo
Modalità d'ingresso: Riservato agli operatori del settore a pagamento. Registrazione obbligatoria
Servizi:

Ristoranti, tavola calda, bar, servizi congressuali, assicurazioni, posto telefonico pubblico, noleggio telefoni cellulari, ufficio postale, polizia di stato, carabinieri, banche, giornali, fotocopie, deposito bagagli. Check in con servizio navetta Fiera/Aeroporto (solo per passeggeri con bagaglio a mano).


Biglietti
Biglietto intero (Italia / estero) - acquistato in cassa
35 €
Biglietto intero operatore pre-registrato (Italia / estero) - acquistato online 30 €
Abbonamento valido 5 ingressi - acquistato in cassa e online 80 €

Raggiungere la Fiera:
Verona si trova all'incrocio tra le direttive Venezia (115km) - Milano (160km) e Brennero (220km) - Bologna (140km) facilmente raggiungibile tramite Autostrada o Ferrovia.
La Fiera dista circa 3 km dal centro città, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria e dal casello "Verona Sud" dell'Autostrada Venezia-Milano.
Una comoda superstrada permette di raggiungere velocemente l'aeroporto internazionale Valerio Catullo.

Richiesta info
compilare il form
by Antonia-Zorba | categoria:tutte le facce del vino | Link | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 07 dicembre 2005,16:03

clicca sull'immagine


Martedì 6/12/05

Ancora una volta Paolo Lauciani dà il meglio di sè in questa riscoperta dei sapori e degli odori Siciliani!

Ecco la prima parte del servizio:Duomo di S. Giorgio - Ragusa
"La Sicilia è una terra di una bellezza mozzafiato, ricca di arte e di cultura, ma anche di un potrimonio enogastronomico davvero eccellente. La tradizione del vino l'hanno portata qui i fenici, i greci e lentamente è risalita fno ad arrivare, oggi, a livelli qualitativi straordinari.
Qui ci trovaimo a Modica, nel ragusano: una terra di architettura barocca della quale vedete lo splendido esempio del Duomo di S. Giorgio.  (qui a fianco)

Il vigneto del territorio è cresciuto su un duplice binario: da un lato la rivalutazione del patrmonio autoctono, dall'altro l'introduzione mirata e intelligente di uve internazionali che hanno acquisito dal territorio un carattere squisitamente meediterraneo.
Allora ci spostiamo, adesso, in un baglio tipico della zona per vedere da vicino questa meraviglia.
Dunque, i vini bianch
i della zona sono realizzati con Grillo, Inzolia con un'eventuale piccola aggiunta di Chardonnay: grandi profumi di agrumi e di fiori bianchi e frutta matura.
I vini rossi sono basati soprattutto sul vitigno territoriale che è il Nero d'Avola al quale si può aggiungere del Frappato o, altrimenti, si possono sostituire con gli internazionali Syrah e Merlot: profumi di frutta matura e grande nota salmastra e di macchia mediterranea[...]"!

Poi in collaborazione con Alberto Marcomini, Gusto e Lauciani ci propongono gli abbinamenti vino con i prodotti tipici della Sicilia.

  • pomodoro pachinoCon il pomodoro pachino dolce ottimo per sughi, minestre e zuppe, Paolo Lauciani consiglia: "[...]profumi con profumi; i grandi bianchi di Sicilia: Inzolia in purezza o, eventualmente, un blend di Inzolia e Chardonnay
  • RagusanoFormaggio Ragusano DOP a pasta filata e stagionato a cavallo di aste di legno prodotto con latte vaccino: "soprattuto se cresciamo con l'invecchiamento abbiamo bisogno di tannini rotondi. Ragusano giovane: Cerasuolo di Vittoria; Ragusano stagionato: un grande Nero d'Avola rotondo e manturo."
  • Pasta di mandorla e cioccolato di Modica: soprattutto per il cioccolato "qui dobbiamo necessariamente uscire dal territorio. Per rimanere in Sicilia, andiamo a prendere un grande Marsala dolce, vellutato, caldo quindi di lungo invecchiamento e molto concentrato!".
by Antonia-Zorba | categoria:paolo lauciani, tutte le facce del vino | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 06 novembre 2005,19:10
Sono uscite nell'arco di tutto l'anno le guide ai Vini 2006
Ecco alcune:


dal Gambero Rosso "l'Almanacco del Berebene 2006"
La guida è giunta alla sedicesima edizione e mai come oggi trova conferma l'idea di partenza di questa pubblicazione, che è quella di pensare al vino da tutti i giorni, senza rinunciare alla qualità.
D'altra parte oltre il 90% dei consumi riguarda bottiglie che non superano i cinque euro, ed allora guide come questa sono sempre più importanti per orientarsi nel vasto e difficile mondo del vino italiano.
Per di più la maggiore considerazione da parte del pubblico verso prodotti autentici, realizzati con vitigni tradizionali, ha fatto sì che molti produttori abbiano lasciato invariati i listini dei prezzi, abbassandoli in alcuni casi.
Il risultato è il ritorno, nell'Almanacco, di alcune denominazioni di cui da anni si erano perse le tracce, ma anche un aumento del 20% dei vini premiati con l'Oscar qualità prezzo ed una percentuale sempre maggiore di vini che non superano i 6 euro.



Sempre dal Gambero Rosso "Vini d'Italia 2006"
La guida al bere bene per esperti e curiosi.
2126 produttori 15.476 vini 246 tre bicchieri





da Bibenda "DUEMILAVINI"
Il testo guida allo straordinario momento che il vino italiano sta attraversando.
La Guida che si riconferma ogni anno a livelli di assoluto prestigio.
Questo elegante libro sul vino, si propone ad un pubblico di amatori, di appassionati e di professionisti. Un testo elegante che si distingue dalle altre Guide e che vede la sua realizzazione grazie a oltre 40 degustatori dell'Associazione Italiana Sommelier e ad una redazione composta da docenti della stessa associazione professionale. DUEMILAVINI il Libro Guida ai Vini d'Italia è suddiviso in tre parti: una storica e di ricerca sul territorio con date significative di eventi per ogni regione, una propriamente tecnica col metodo di degustazione utilizzato e una terza che riguarda la presentazione dei Produttori e dei loro vini: 1384 Aziende recensite, oltre 15.000 vini degustati. Una pagina per ogni Azienda, descrizione, scheda con tutte le informazioni utili al lettore, dalla data di fondazione a come arrivarci, oltre all'elenco di tutti i vini prodotti, relative valutazioni, le degustazioni complete dei vini più interessanti, tutti gli abbinamenti con i cibi e infine le etichette dei vini "5 Grappoli". Anche Gusto - TG5 ne parla.




JOHNSON H. - IL LIBRO DEI VINI 2006
Con Hugh Johnson libro e vino stanno bene insieme. Questo libretto straordinario è un appuntamento annuale ormai irrinunciabile per tutti gli amanti del vino, perché li conduce in totale sicurezza sulle strade che s’inoltrano in mezzo ai vigneti e alle cantine di tutto il mondo. Ne Il libro dei vini dell’impareggiabile Hugh Johnson si ritrovano i vini e le annate, le regioni e i vitigni, i vignaioli e i marchi: nomi di fama e altri meno conosciuti, commentati con vivacità e con un occhio spassionato alle tendenze del mercato.






CASTELLARI M., PAIELLI C. - IL BIANCO E IL ROSSO
L’abbinamento del vino al cibo può mettere in crisi anche il più provetto anfitrione. Quando ci si trova ad offrire deliziosi manicaretti ai nostri invitati il dubbio amletico è d’obbligo: che vino devo servire e, soprattutto, bianco o rosso? Abbinare cibo e vino è un’arte che negli ultimi tempi si andata sempre più affinando fino a costituirsi come vero e proprio fenomeno culturale. La “sperimentazione” e il “gusto personale” sono due elementi fondamentali per la creazione di abbinamenti funzionali ma non c’è dubbio che il novello gourmet (e non solo...) sente la necessità di farsi consigliare da chi gli accoppiamenti li ha già testati. Nella guida la descrizione di un migliaio di piatti, elencati per portata ed illustrati nei loro ingredienti principali, viene accompagnata dalla definizione aggiornata di tutti i vini Doc e Igp. Ben ottomila sono le combinazioni proposte che fanno di questo libro un prezioso strumento per trovare accostamenti giudiziosi e brillanti.

by Antonia-Zorba | categoria:tutte le facce del vino | Link | commenti (popup) | commenti